A cover.. a wonderful meaning.. always them.. simply Pink floyd

I have always seen the triangle as a symbol of thought and ambition, and I found these elements in Roger’s texts. So then I made a prism out of it because I thought it belonged to the soul of the Floyd”.
Let’s move on to the meaning of the symbol. The entire album is full of meanings, and every single track is to be carefully analyzed and put into a single context. In the meantime, limiting ourselves to the cover, we can explain its meaning in this way: in the front part of the cover, we find, in fact, a prism, on a black background, which illuminated from the left by a light white light, releases on the right a beam of colors, the same of the rainbow. We try to analyze every single part: the white light coming from the left symbolizes life, which illuminates and becomes part of the individual (the prism), which in turn “expels” it in the form of ideas, his ideas, his actions, different (of different colors) but still coming from the same individual. The back of the cover, perhaps the least famous, serves to give a conclusion to the whole: the beam of colors (therefore of ideas) continues and ends in an inverted prism (therefore it returns to the individual) and flows into the shaft of white light on the opposite side, creating a sort of continuity of the mechanism. #pinkfloyd

Dove sei??

Non riesco a non pensare a te
Anche quando non vorrei
Una via d’uscita anche se c’è
Sembra sia introvabile
Ai miei amici che continuano a dirmi che non fai per me
Rispondo che non voglio più star male perché non sei tu
Ma la notte tardi vieni qui
E mi prendi le mani
Il tuo sguardo si fa serio e poi
Mi guardi e dici
Questa volta io ritorno per restare per sempre
Ma finisce che era un sogno il mio risveglio e io ti cerco e non so dove seiMentre sembra che il mio mondo stia crollando su di me tu adesso dove sei?
Mentre io continuo a dire “no vedi che ormai non c’è” mi chiedo dove sei?
Mentre vedo le mie mani muoversi nel buio su di lei
Mentre ballo con il tuo fantasma dimmi dove sei?I tuoi occhi non li scorderò finché avrò da vivere
Stai sicura che li troverei fra altri mille intorno a me
La tua voce nella testa suona dolce musica però
Quando ti sento e metto giù mi dico di non farlo più
E a che serve stare su Whatsapp per dirci le stesse
Vecchie cose che sappiamo già per ore, e ore
Tanto ormai lo so che I baci che tu chiedi non sono I miei
Il rumore dei tuoi passi è già lontano io ti sto chiamando dove sei?Mentre sembra che il mio mondo stia crollando su di me tu adesso dove sei?
Mentre io continuo a dire “no vedi che ormai non c’è” mi chiedo dove sei?
Mentre vedo le mie mani muoversi nel buio su di lei
Mentre ballo con il tuo fantasma dimmi dove sei?Ti ho cercata negli angoli più nascosti
Quando pensavo di sapere dove fossi
Ma quando ti sto per trovare ti sposti
Ricordi troppi
Sul divano quando il fumo sale piano
Occhi rossi
E io guardando dentro questo vecchio specchio
Ho detto solo “stai pronto”
Ora gonfia il petto presentale il conto
Rimettiti l’elmetto e vatti a riprendere il tuo mondo
Ti devo dire “No” quasi quasi ti sfioro mentre gli altri scompaiono
E io da solo coi pensieri più espliciti
La vita è questa ma non è che ti ci abitui alle cicatrici e I lividi
Bevendo un altro caffè pessimo
Tenendo un altra sul mio petto ma il mio cuore resta scettico
Perchè era amore prima che noi ci mettessimo
Giù al tappeto come un K.O tecnicoMentre sembra che il mio mondo stia crollando su di me tu adesso dove sei?
Mentre io continuo a dire “no vedi che ormai non c’è” mi chiedo dove sei?
Mentre vedo le mie mani muoversi nel buio su di lei
Mentre ballo con il tuo fantasma dimmi dove sei?
Mentre sembra che il mio mondo stia crollando su di me tu adesso dove sei?
Mentre io continuo a dire “no vedi che ormai non c’è” mi chiedo dove sei?
Mentre vedo le mie mani muoversi nel buio su di lei
Mentre ballo con il tuo fantasma dimmi dove sei?